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Cos’è un server dedicato?

Cos’è un server dedicato?

Il sito Internet è ancora fondamentale, anche nell’era social!

Nell’era dei social network, dove chiunque è online e anche le attività commerciali di ogni genere devono adeguarsi per restare al passo coi tempi e essere facilmente trovabili dai loro clienti soprattutto giovani, un sito Internet resta comunque fondamentale.

Bisogna tener presente che un sito Internet è uno spazio dedicato solamente al proprietario, se così si può chiamare: l’importanza è innegabile quando si pensa al famoso crash dei social di qualche tempo fa. Chi è solo su Facebook o Instagram, non aveva mezzi di comunicazione coi clienti.

Le funzioni di un sito, oltre quella di dare autorità, perché è innegabile che porti un’aura di professionalità non essere solo sui social ma avere anche uno spazio dedicato, sono diverse e tutte fondamentali per un’attività che vuole farsi conoscere.

Esso diffonde informazioni, basilare per poter per esempio presentare servizi o offerte, raccoglie contenuti, permettendo di essere trovati, fa incontrare le persone, il che in un’epoca in cui si è spesso soli aiuta, e vende, funzione irrinunciabile per molti.

Cosa è un server e che ruolo ha quando si ha un sito

Dunque, avere un sito è ancora importantissimo. Utile è avere delle pagine aggiornate con le proprie offerte e i propri servizi ma anche con articoli e contenuti relativi al proprio settore. Per essere bene indicizzati nei motori di ricerca e quindi essere facilmente trovabili, bisogna usare l’ottimizzazione SEO.

Prima di pensare a questo, però, si deve creare il sito (a proposito,  noi di OsaTech lo realizziamo per voi!). Bisogna capire se si desidera un sito statico o dinamico, che linguaggio usare e, come primo dettaglio da scegliere, il servizio di hosting.

Il sito infatti viene ospitato da spazi virtuali allocati sui pc delle società che mettono a disposizione il servizio. È questo server che rende possibile per i visitatori vedere il sito: essi digitano l’indirizzo del sito, il browser (ovvero il server della persona che sta navigando) fa richiesta al server che ospita il sito.

Quest’ultimo verifica i dati di rete, e dà l’accesso alle informazioni, permettendogli di navigare nel sito. Dunque, il server che ospita il sito è fondamentale, e va scelto con cura, perché dalle sue caratteristiche può dipendere parte del successo del sito.

La differenza tra un server condiviso e uno dedicato

La divisione più importante è tra server condiviso e server dedicato. Il primo ospita più siti Internet e elabora i dati di tutti, mentre il secondo è una macchina che si occupa di elaborare solamente i dati dell’unico sito ospitato.

Cosa scegliere? La risposta è abbastanza semplice. Quando si inizia a creare il proprio sito, è sicuramente conveniente optare per la soluzione di un server condiviso. Infatti quando si parte e si hanno poche visualizzazioni, è ideale.

Quando però il sito cresce, il che significa che si è fatto un buon lavoro di aggiornamento, usando la SEO, è necessario passare a un server dedicato. È un passo da fare quando se ne ha l’esigenza, perché i costi cambiano.

Come fare a capire quando è ora di cambiare? In genere quando si hanno più di 100mila utenti al mese (per altre fonti basta superare le 2’000-3’000 visite al giorno) e quindi si ha bisogno di un server che garantisca caratteristiche, a livello prestazionale, di sicurezza e di rapidità, superiori.

Anche in casi in cui il sito sia caratterizzato da importanti funzionalità di streaming o download, ovvero se chi naviga scarica contenuti pesanti, è indicato pensare a un server dedicato. In genere, un sito dovrebbe poter garantire picchi di visite 30 volte maggiori di quelli attuali al giorno.

Server condiviso e server dedicato, cosa cambia da uno all’altro?

Se il proprio server non lo può fare, è meglio guardarsi attorno. E capire se vale la pena passare a un server dedicato, o prima di arrivare ad esso, fare il passaggio intermedio con una VPS. Ma in pratica che differenza c’è tra un server condiviso e uno dedicato?

Quella fondamentale è la già citata, ovvero che un server condiviso va bene nei primi tempi e quando le visite sono basse. Permette di sviluppare in modo semplice il proprio progetto, è autogestito e quindi non richiede particolari capacità tecniche.

È però vulnerabile all’attacco dei virus e malware soprattutto perché ospita molti siti e dunque per gli hacker è interessante, perché penetrandovi potrebbero impossessarsi dei dati di molti clienti contemporaneamente, per esempio per rubarli come coi CryptoLocker.

Il budget che serve non è elevatissimo, motivo per cui viene scelto agli inizi. Per contro, quando si passa a un server dedicato, bisognerà spendere di più. È però adatto a aumentare le performance del sito, dà varie possibilità di personalizzazione e richiede qualche competenza tecnica in più.

Costa di più ma un server dedicato ha tanti vantaggi

I vantaggi di un server dedicato sono comunque importanti. Le performance garantite sono più elevate. Uno dei primi criteri di cui si deve tener conto è la velocità di caricamento del proprio sito, che aumenta l’esperienza dell’utente.

Infatti, la gente cerca la velocità. Spesso, usa un motore di ricerca per cercare le informazioni di cui ha bisogno: trova i primi indirizzi mostrati dalla SERP, spesso sceglie uno dei primi, lo apre e se esso non si carica in 3 secondi circa, cerca un altro indirizzo.

Quindi, bisogna garantire che il proprio sito si carichi velocemente (e non è scontato se per esempio contiene documenti pesanti come file di grandi dimensioni o video) e sia facilmente navigabile anche dai dispositivi mobili.

Una buona velocità aiuta anche a migliorare le proprie prestazioni in materia di SEO. Inoltre, dato che il server dedicato ospita solo quel sito, il proprietario dello stesso potrà scegliere autonomamente che misure di sicurezza intraprendere.

Ovvero, può ottimizzare le funzionalità necessarie per i requisiti specifici del sito web e dei file memorizzati, decidendo per esempio che firewall installare.

Bisogna tener conto che un server dedicato va gestito in modo autonomo, anche se non è del tutto vero perché dipende da alcune scelte, come quella di un server unmanaged, managed, self-managed, semi-managed o fully-managed.

Un server dedicato permette di avere maggiore flessibilità nella gestione del proprio sito Internet. Si ha il completo controllo su di esso e sulle sue attività. Il sito è anche più stabile, oltre che come già detto più sicuro.

Le caratteristiche tecniche di un server dedicato

Inoltre le risorse del server saranno dedicate solamente a un sito anziché ripartire su molti, dalla larghezza di banda alla memoria. Sono tutte caratteristiche importanti, sulla base delle quali si può scegliere il proprio server.

Infatti, la RAM, ovvero la memoria a breve termine che conserva i dati raccolti su un disco rigido, a seconda dei piani hosting, può andare da 4 gigabyte a 30 gigabyte, con costi diversi. Più RAM si ha, più la velocità di accesso al sito sarà elevata e si è visto quando questo è importante.

La banda è responsabile della quantità di dati che è possibile inviare in uno specifico lasso di tempo e va scelta in base a che contenuti ci saranno sul sito. Per esempio, se ci sono molte foto servirà una banda maggiore per consentire un caricamento rapido.

La velocità di connessione al server, oltre a determinare la rapidità del caricamento del sito, influisce su operazioni di sicurezza e backup (un’operazione che va sempre effettuata per salvaguardare i propri dati).

Le opzioni del disco rigido sono  HDD (hard disk) e SSD (unità a stato solido) e variano a seconda del piano hosting, anche offrendo un misto tra le due possibilità. Un altro dettaglio importantissimo che muta è la CPU, il cervello del server.

Un altro dettaglio di cui tenere conto nella scelta è quanta assistenza viene fornita dall’azienda scelta: in caso di problemi, c’è qualcuno che li risolve 24 ore su 24 e sette giorni su sette? Per quanto tempo può garantire che il sito sia online senza guasti? Se il 100% del tempo è impossibile, bisogna puntare almeno al 99,9%.

Tra il server condiviso e quello dedicato: VPS

Se non si vuole passare a un server dedicato, la via intermedia è il VPS (virtual private server), che è un server dove sono ospitati più siti che però usano un sistema operativo individuale. Fornisce al  sito il proprio spazio, separato dagli altri, pur condividendo un server: è isolato da altri.

Ciò porta a prestazioni migliori rispetto a quelle garantite da un server condiviso, oltre che a maggior flessibilità nella configurazione del server. Si tratta del livello intermedio prima di passare a un server dedicato.

Un server dedicato va gestito completamente? Non per forza

I server dedicato si dividono in unmanaged, managed, self-managed, semi-managed o fully-managed. Nei primi il cliente gestisce in modo autonomo il server e deve dunque avere delle competenze tecniche.

Se preferisce che sia il provider a occuparsi delle modifiche, perché lui non ne è in grado o non lo vuole fare, deve scegliere un server managed. Quelli self-managed vedono il cliente gestire il server con il provider che si limita a assicurare un supporto di base.

Nei casi in cui si opta per un semi-managed, la società di hosting offre un servizio di assistenza di medio livello, mentre nei fully-managed è il provider a occuparsi di tutto. Chiaramente, più si vorrà essere assistiti, più il servizio costerà. Ma dover gestire tutto e non essere capaci non è per niente conveniente… 

Le società che offrono piano hosting per server dedicati

Sono molte le società che offrono servizi di hosting a costi diversi. Molto conosciuto è per esempio SiteGroup, perfetto per chi vuole un server condiviso (con anche pacchetti per i dedicati, in particolar modo coi cloud server, da 80 euro al mese).

 Per quelli dedicati, ci si può rivolgere a Bluehost, che ha costi non troppo elevati e garantisce ottime performance (anche qui si parla di 80 euro al mese per server non gestiti). C’è anche Serverplan, una realtà italiana che dà la possibilità di gestire per il cliente il server oppure di farlo gestire da lui.

Noi di OsaTech siamo a disposizione per aiutarvi a scegliere il vostro server e creare il vostro sito, assistendovi anche da remoto!

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