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Pagamento online in sicurezza

Fare dei pagamenti online è sicuro?

Fare dei pagamenti online è sicuro?

Acquistare online, che comodità!

Pagamento online in sicurezza

Acquistare online è sempre più facile. Si trova praticamente tutto in rete, basta scegliere i siti più famosi, oppure scrivere in un motore di ricerca quello che si vuole acquistare e si avrà una carrellata di possibilità capace praticamente sempre di soddisfare l’acquirente.

In più, non si deve nemmeno uscire di casa, e se non si trova quel che si desidera nel primo sito proposto (a proposito, se avete un negozio, ricordatevi che il vostro sito deve essere ottimizzato per comparire tra i primi nelle ricerche), si hanno mille altre possibilità.

Lo shopping online, che già cresceva di anno in anno, ha ovviamente visto un incremento importante con la pandemia di Covid, dove non si poteva uscire e la maggior parte delle attività commerciali erano chiuse.

Esse per sopravvivere si sono dovute adattare ad andare online, spesso con e-commerce. E il pubblico si è abituato in fretta alla comodità e dunque preferisce continuare a comprare online.

Pagare online, quanti metodi

Già, ma come pagare? Online, naturalmente. Anche prima della pandemia moltissime persone avevano smesso di andare fisicamente in banca o in posta a effettuare i pagamenti di bollette, affitti e simili, preferendo la modalità tramite pc o addirittura cellulare, grazie ai sistemi e-banking.

Comodo e semplice, certo, ma bisogna sempre porre attenzione a ciò che si fa. Noi di OsaTech consigliamo un’assicurazione contro gli attacchi informatici. Ma in ogni caso prendere delle precauzioni è fondamentale. Ma quali sono i migliori modi per pagare online, senza spendere e essendo abbastanza sicuri?

Già, ma come pagare? Online, naturalmente. Anche prima della pandemia moltissime persone avevano smesso di andare fisicamente in banca o in posta a effettuare i pagamenti di bollette, affitti e simili, preferendo la modalità tramite pc o addirittura cellulare, grazie ai sistemi e-banking.

Comodo e semplice, certo, ma bisogna sempre porre attenzione a ciò che si fa. Noi di OsaTech consigliamo un’assicurazione contro gli attacchi informatici. Ma in ogni caso prendere delle precauzioni è fondamentale. Ma quali sono i migliori modi per pagare online, senza spendere e essendo abbastanza sicuri?

Ce ne sono diversi, che variano per quanto concerne la sicurezza e gli strumenti usati, nonché la legalità e la tracciabilità. Si va dal più semplice, con una carta, ma anche più rischioso, a strumenti pensati apposta per Internet.

I principali metodi con cui pagare online sono i contrassegni, i codici d’acquisto, i bonifici, le carte prepagate, le carte di credito e sistemi quali PayPall e la sua versione creata da Amazon AmazonPay. Ovviamente gli ultimi sono i più adatti ma naturalmente non tutti sono avvezzi al loro uso.

Contrassegni e codici d’acquisto, per chi è meno informatizzato

Partiamo dunque dai meno sicuri e meno “informatizzati”, ma usati ancora da parecchie persone, soprattutto anziane. Il primo è il contrassegno, che non è un pagamento via Internet. Si aspetta il corriere che porta la merce e si salda quanto dovuto in contanti.

Un vantaggio è che non si paga in anticipo, come avviene per tutti gli altri metodi. Non comporta l’inserimento di dati personali e dunque il possibile furto degli stessi o di soldi da parte di potenziali hacker.

Qualcuno potrebbe usare anche i codici d’acquisto, un metodo più italiano che svizzero. Si acquistano i codici d’acquisto presso attività autorizzate e sono validi per gli acquisti online presso i negozi, anche Amazon per esempio, che li accettano.

Usare carta di credito online

Carte di credito prepagate, per tenere sott’occhio le spese anche online

Un sistema già più “informatizzato” è quello di pagare online con carte di credito prepagate. È anche un sistema sicuro, perché al contrario delle carte di credito vere e proprie esse non sono collegate a un conto, per cui non c’è il rischio che venga svuotato.

Un consiglio è di non caricare con troppi soldi la prepagata, in modo che se qualcosa andasse storto, il furto non sarebbe così consistente. Potrebbe essere un buon metodo ricaricarla dell’importo desiderato al momento in cui si desidera fare un acquisto.

Non c’è nemmeno il rischio di spendere più di quanto si potrebbe, circostanza a cui tutti coloro che hanno fatto shopping conoscono: spesso ci si fa prendere la mano e poi il conto corrente piange! con le prepagate, una volta esaurito il credito, non si può più acquistare.

Sono ritenute le soluzioni ideali per chi non ha molti soldi, come persone che guadagnano poco, o studenti senza entrate fisse. Essi possono scegliere di quanto ricaricare la loro carta in base agli acquisti che vogliono fare, dosando così i soldi.

Non è però così semplice ricaricarle. A volte è necessario recarsi presso la Posta o la banca che ha emesso la carta per caricare soldi, quindi l’acquisto diventa laborioso. La soluzione è collegare conti e carte di credito tramite i sistemi e-banking o della Posta per poter così spostare i soldi in pochi clic.

Usare una carta prepagata ricaricabile potrebbe comportare delle piccole commissioni al momento degli acquisti. Se si utilizza spesso, è meglio caricare una somma non bassissima, in modo che le commissioni diventino irrisorie. In proporzione, sono più alte su piccole somme. E anche l’attivazione potrebbe non essere gratuita, anche se si parla di cifre comunque contenute.

Non è consigliabile usare una prepagata per servizi quali abbonamenti: essi vengono “scalati” periodicamente e bisognerebbe essere sempre attenti al fatto di avere abbastanza soldi caricati, una scomodità.

Il bonifico bancario o postale è comodo se fatto online

Un’altra alternativa per pagare online è il bonifico bancario o postale. Si può pagare direttamente dalla banca o dalla posta, quindi recandosi sul luogo, ma ovviamente non vi è alcuna comodità in questo. Doversi recare in banca fa perdere l’immediatezza che è uno dei grandi vantaggi dello shopping online.

Per far effettuare un bonifico, bisogna essere a conoscenza del numero di IBAN del negozio o della persona cui si deve pagare. Spesso i dati, visto il gran numero di persone che paga in questo modo, sono online, oppure bisogna richiederli.

Molto più agevole è poter effettuare il bonifico online. Ormai tutte le banche e la Posta permettono di farlo, attraverso i sistemi e-banking. Dunque, in pochi minuti si potrà pagare il proprio acquisto direttamente dal pc o dal cellulare.

Va tenuto presente, per quanto il metodo sia semplice, che ci sono delle commissioni, sicuramente più basse se si paga online. La carta di credito è collegata a un conto corrente, però esiste un plafond, ovvero una cifra massima che può essere spesa mensilmente.

Viene fissata al momento in cui si richiede la carta di credito. Essa in un certo modo protegge dalle spese eccessive. Solitamente è ben più alta rispetto al massimo che si carica di volta in volta sulle prepagate. Ma chi tende a lasciarsi prendere la mano può fissare un plafond basso.

L’addebito del costo dell’operazione è successivo al momento in cui si paga, solitamente arriva a metà mese. Si possono tenere tracciate e controllate le uscite dalla carta di credito, anche se questo metodo è consigliato soprattutto a chi ha entrate fisse e un buon controllo su quanto spende.

La persona che riceverà il pagamento lo vedrà dopo qualche giorno, anche tre o addirittura sette. In particolare sarà posticipato se viene effettuato durante un giorno festivo. Come soluzione, si può inviare lo screen del pagamento effettuato o il PDF del bonifico eseguito al venditore.

Il metodo online più comodo per pagare è PayPal

Il sistema però più semplice, comodo, rapido, che non richiede di lasciare i propri dati bancari a nessuno, è quello di metodi automatici quali PayPal. Si tratta di un servizio online, definito addirittura il re dello shopping sulla rete.

Al conto che viene aperto totalmente in autonomia in Internet si associa una carta di credito qualsiasi. Essa può essere anche una ricaricabile, come visto prima, in modo da tenere sotto controllo le spese in maniera più efficace.

Il conto PayPal così creato farà da “filtro”, come una sorta di intermediario, tra l’acquirente e il venditore. Chi compra non dovrà dare i suoi dati bancari: colui che riceverà il pagamento vedrà solamente l’indirizzo email. Anche per ricevere dei soldi basta conoscere solo l’indirizzo email.

Inizialmente veniva usato soprattutto su Ebay, anzi parte della fortuna del sito è stata data proprio da questo metodo di pagamento.

Assicurava che se la merce ordinata arrivava danneggiata, non arrivava addirittura o ci si vedeva recapitare qualcosa di diverso da quanto richiesto, si potevano riavere i soldi tramite uno storno. Una sicurezza che non è presente, o almeno non in modo semplice, con altri metodi di pagamento.

Lo storno si può avere anche con un bonifico, potenzialmente con una carta di credito o una prepagata, difficilmente con i codici di acquisto. Se non si è perfettamente sicuri del sito su cui si acquista, è un altro fattore da tenere presente.

PayPal e Amazon, non s’ha da fare

Attenzione però che non si può usare PayPal per pagare un acquisto da Amazon. È il sito ad aver deciso di non supportare questo metodo di pagamento. Il motivo? Lo ha spiegato il vicepresidente di Amazon Payments, Patrick Gauthier.

È molto semplice. Amazon parte dal consumatore. Se il pagamento con PayPal fosse richiesto dai consumatori, sarebbe già su Amazon”, ha detto. Quindi, a suo dire la gente non lo vuole. In realtà non è probabilmente così: nel settore dei pagamenti, PayPal e Amazon sono in concorrenza.

Amazon è un sito molto usato e per questo anche trasparente e abbastanza sicuro, per cui non è indispensabile dover schermare la carta di credito attraverso PayPal. Se uno dei vantaggi del sistema di pagamento citato è permettere facilmente i resi, non ci sono problemi.

Infatti Amazon prevede il diritto di recesso entro 14 giorni senza dover addurre motivazione alcuna al venditore (con restituzione di importo speso, spedizione inclusa) e la possibilità di restituire il prodotto in un arco temporale di 30 giorni dalla ricezione.

Certo, per molti utenti che già usano il sistema di pagamento di PayPal poterne usufruire anche su Amazon sarebbe molto comodo. Va precisato che invece la carta prepagata di PayPal, che non è la stessa cosa del conto, è accettata. Ma qui si tratta di una semplice prepagata.

Amazon ha creato per contro il suo sistema Amazon Pay, che è molto simile concettualmente a PayPal.

Altri metodi? Anche i Bitcoin

Ci sono altri metodi di pagamento online? Esistono le carte di credito virtuali, per chi li accetta si possono usare i Bitcoin o altre monete virtuali. Per pagamenti di somme importanti, soprattutto all’estero, esistono anche Western Union, MoneyGram e altri servizi.

Non bisogna mai dimenticarsi di fare attenzione, di verificare i siti cui si inviano soldi. Per esempio, per essere certi a una prima occhiata che il sito sia affidabile, si deve guardare che sullo schermo in basso a destra appare un piccolo lucchetto chiuso oppure una chiave. Inoltre l’elemento «http» dell’indirizzo Internet si deve convertire in “https”: ciò significa che i dati sono trasmessi in modo criptato.

Per i pagamenti in Svizzera esiste anche l’app Twint.

Le possibilità sono molte. Noi di OsaTech siamo a vostra disposizione per darvi una mano, anche da remoto.

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