Dominio scaduto: come faccio a recuperarlo?

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In questo articolo vediamo cosa succede in caso di dominio scaduto e come recuperarlo senza rischiare di perderlo. In questo modo potremmo evitare di mandare a monte tutto il progetto online nel quale abbiamo investito energie e denaro.

Infatti, può accadere di dimenticare di rinnovare il dominio e di non sapere come fare per risolvere il problema. Inoltre è interessate sapere entro quanto tempo poterlo ripristinare e, soprattutto, i costi da sostenere.

Vediamo, poi, anche perché il nome del dominio sito web è un importante tassello del più ampio quadro di ottimizzazione on-page finalizzata al posizionamento sui motori di ricerca.

Ecco cosa succede se il dominio scade

Ovvio che la soluzione migliore sarebbe quella di non lasciar scadere il rinnovo del dominio. Possiamo stabilre di fare il rinnovo ogni anno o anche ogni 10 anni. Una valida soluzione, che ci lascia dormire sonni tranquilli, sarebbe poi quella di impostare il rinnovo automatico.

Solitamente, il registrar o il provider presso il quale abbiamo acquistato il dominio, inviano delle email per ricordare che sta per scadere.

Se non adottiamo la soluzione del rinnovo automatico, malgrado tutti gli altri accorgimenti possibili, può capitare di dimenticare la ricorrenza del rinnovo dominio. È bene sapere cosa succede in caso di dominio scaduto, e come risolvere il problema per non perdere tutto.

Per rispondere alla prima domanda: quando il dominio scade, entra nello stato “expired” e non lo vedrai più online. La conseguenza della perdita del dominio sarà l’inevitabile perdita del traffico al sito e del posizionamento in SERP (la pagina dei risultati del motore di ricerca).

Ma non solo.

Oltre al danno, in molti casi potresti dover affrontare anche il costo extra per ripristinare il dominio scaduto. Infatti, prima di sparire del tutto e di tornare nel mare aperto, il dominio si può ripristinare, ma entro un certo tempo.

Quali sono i tempi per recuperare un dominio sito internet scaduto?

I tempi per recuperare un dominio scaduto possono variare in relazione all’estensione e allo stato del dominio (che dipende dal tempo trascorso dalla scadenza del rinnovo).

Rinnovo dominio senza costi aggiuntivi

In genere, entro i 45 giorni dalla scadenza si può rinnovare al costo originario, senza pagare alcun extra.

Rinnovo dominio con pagamento costi extra

Trascorsi i 45 giorni, il dominio entra in un nuovo stato. In sostanza possiamo ancora salvare il dominio scaduto entro 30 giorni ma al costo di una fee extra. Pagheremo quindi una tariffa aggiuntiva che può variare a seconda dell’estensione e dei singoli Registri.

Dominio scaduto, non rinnovabile e a rischio di perdita definitiva

Se lasciamo passare anche i 30 giorni, dopo cinque giorni da questa scadenza il dominio torna libero e disponibile per altri utenti. A questo punto, potrai solo rinnovarlo ex novo ma senza attendere oltre, onde evitare che nel frattempo venga acquistato.

Nota bene

Il recupero di un dominio scaduto dipende dal regolamento del Registro – Ente che gestisce i domini di primo livello – e dalle linee guida stabilite dal Registrar, le società accreditate che permettono di registrare i domini.

Nome Dominio Sito Internet: tra SEO, Branding e Marketing

Quando hai aperto il tuo sito web, il primo step è stato scegliere il nome di dominio. Scegliere il dominio, ricordiamolo, rappresenta una pietra miliare nello sviluppo di un sito web ben ottimizzato, mettendo insieme più elementi: SEO, Branding e Marketing.

Ecco perché il nome dominio deve rispettare alcune buone prassi:

  • corto
  • facile da ricordare
  • corrispondente al tuo brand / business
  • con TLD specifici in caso di siti multilingua
  • combinare un termine generico + una parola chiave.

A valle di tutto, però, ricordiamo anche quanto sia importante – prima di iniziare la registrazione di un dominio – scegliere un buon servizio di hosting, ossia il provider che ospiterà il nostro sito web.

Grande attenzione va data alla sicurezza dell’hosting e alla possibilità di beneficiare di alcuni vantaggi:

  • essere assistiti nel processo di configurazione del dominio e di tutte le funzioni correlate: gestione posta, servizio http, certificato https, servizio avanzato antispam, monitoraggio della connettività, servizi dns e backup
  • poter contare sull’aggiornamento costante dei plugin e moduli di sicurezza per i siti come WordPress, Joomla, Drupal, Woocommerce
  • poter disporre del servizio tecnico di manutenzione web dedicato.

Per avere un quadro più completo, consigliamo anche la lettura di questo semplice e utile articolo su come funzionano i vari tipi di domini.

Iniziare col piede giusto, infatti, è fondamentale per decretare vita lunga al tuo progetto, sia che tu lo stia delegando a terzi, sia che tu voglia gestire in autonomia la nascita del tuo sito web.

Cosa fare in caso di problemi con il dominio

Contattaci senza esitare, in caso di domande o dubbi sulla migliore soluzione per domini e hosting.

Ti assistiamo molto volentieri con una consulenza e/o demo gratuite. Inoltre possiamo darti informazioni utili per schiarire le tue idee in merito a questi importanti passaggi.

Strumenti per gestire il dominio, controllare quando scade e altre informazioni utili

Per vedere quando scade un dominio e gestire tutto ciò che lo riguarda, puoi consultare la piattaforma Whois o quella di ICANN

WHOIS è un elenco pubblico che si può interrogare per avere informazioni su un dominio. Alcuni dati sul proprietario sono nascosti, per ovvi motivi di privacy, ma sono comunque disponibili informazioni utili sulla scadenza del dominio, lo stato del trasferimento, il registrar del dominio, ecc.

ICANN acronimo di Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, è l’ente incaricato di attribuire gli indirizzi IP (Internet Protocol), gestire il sistema dei nomi a dominio generici di primo livello, ossia.com, .net, .info, e di quelli che identificano un territorio, quali .uk per il Regno Unito, .it per l’Italia, ecc.

Per concludere...

abbiamo visto le conseguenze del dominio scaduto e come sia possibile recuperarlo entro diverse scadenze. Inoltre  abbiamo visto buone prassi per gestire bene il nome di dominio sin dall’inizio, e poi abbiamo anche accennato alla sicurezza.

A questo proposito, può tornarti utile un controllo occasionale a partire dall’indirizzo IP, per vedere se il sito web è finito, per qualche ragione, in black list. Questa condizione incide sul posizionamento. Lo strumento per fare questo check è whatismyipaddress.com/blacklist-check.

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