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Come funzionano i tornelli

Come funzionano i tornelli?

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Cosa sono i tornelli? Li conosciamo dagli stadi, ma…

Gli appassionati di sport, soprattutto di calcio italiano, hanno imparato a conoscere i tornelli qualche anno fa, quando con il decreto Pisanu essi sono stati introdotti negli stadi, come una delle misure innovative per la sicurezza. Le persone, per entrare, dovevano “far passare” il biglietto (poi, negli anni, divenuto nominale), nel tornello, che si apriva e permetteva loro di avere accesso allo stadio. Una rivoluzione, all’inizio, un’abitudine ora per chi frequenta gli stadi.
Da qual momento, il grande pubblico ha cominciato a conoscere il termine tornello. Ma in realtà, con essi chiunque di noi ha avuto a che fare da sempre, senza magari definire il dispositivo con il suo nome. Supermercati, mezzi pubblici, banche, palestre, uffici e negozi, bagni: da anni, in questi luoghi ed anche in altri vediamo e ci confrontiamo con tornelli. Essi sono usati per controllare gli accessi, facendo entrare per esempio una persona alla volta.
Evidentemente, se la fama l’hanno raggiunta grazie all’uso negli stadi, in un periodo come questo dove stiamo vivendo il Covid e gli ingressi devono essere contingentati per non creare assembramenti possono essere uno strumento fondamentale.

Come funzionano i tornelli

Li usavano già 120 anni fa e oltre!

Sfogliando la storia all’indietro, è incredibile sapere che delle tipologie di tornelli venivano utilizzati nell’allevamento già nella seconda metà del Ventesimo secolo, per far uscire il bestiame dai recinti in modo che non potesse scappare. Sembrano idee moderne, e invece…Nel 1890 in Gran Bretagna venivano usati regolarmente, in particolar modo per controllare gli accessi alle Fiere del Commercio e dell’Industria. Ovviamente, negli anni la tecnologia si è evoluta e con essa anche quella legata ai tornelli. In sostanza, essi sono un sistema di controllo degli accessi che consente il passaggio di una persona alla volta o assicura la possibilità di transito verso una sola direzione. Sono particolarmente efficaci per consentire il passaggio solo a chi inserisce un biglietto, un gettone, una moneta o altro.
Possono essere dotati, e appunto è una funzione particolarmente importante adesso col Covid, di conta persone, in grado quindi di sapere quante persone ci sono all’interno del negozio o del locale al cui ingresso sono piazzati.
Permettono pure di controllare se si è pagata una tariffa stabilita prima di entrare: pensiamo agli autosili, le sbarre non si alzano se non si inserisce il biglietto, o non si paga. Ecco, il principio di funzionamento è il medesimo.

I tornelli a tripode

Se una volta si usavano quelli meccanici a cricchetto, ora sono tutti elettronici, anzi negli ultimi anni si sta inserendo la funzione legata alla rilevazione biometrica. Come per qualsiasi strumento tecnologico, ne esistono di svariati generi. Come si dice spesso, non ne esiste uno migliore di un altro ma è la funzione che dovrà svolgere e le esigenze che dovrà rispettare a far propendere per la scelta migliore. Anche a livello di prezzi ci sono grandi differenze, si parte 1’800 franchi, in su.
I tornelli più usati, per esempio nelle palestre, nelle piscine, anche nei cantieri, sono quelli a tripode. Questi sono realizzati in acciaio inox 304 oppure 316 se sono presenti agenti aggressivi come il cloro o zone marine (appunto, piscine).
Come funzionano? Sono mossi da un meccanismo bidirezionale della rotazione, quindi quando vengono spinti manualmente dalla persona che vuole entrare essi compiono la rotazione completa del tripode ma un dispositivo non permette l’inversione.
Per cui, quando la rotazione è completa e una persona è entrata, quella successiva deve di nuovo spingere manualmente il tornello. Vi è anche un deceleratore meccanico che rallenta la rotazione del tripode fino alla sua posizione di riposo.

Lettori ottici o magnetici, rilevatori biometrici, con impronta digitale o riconoscimento facciale

Sovente invece di funzionare con la spinta manuale, i tornelli si aprono perché i lettori magnetici o ottici che vi sono posizionati riconoscono la validità del titolo di ingresso, come per esempio il biglietto allo stadio. Quelli degli impianti sportivi, in Italia e sempre in funzione antiviolenza, sono stati dotati anche di rilevatori biometrici. Essi rileveranno e misureranno dati come spessore delle labbra, distanza degli occhi, lunghezza del naso.
In caso di episodi di violenza, ripresi probabilmente dalle innumerevoli telecamere presenti, le immagini saranno poi confrontate coi dati rilevati, per risalire alla persona. Al momento si usano negli stadi e nelle manifestazioni dove si deve controllare il comportamento delle persone.
I tornelli a tripode possono inoltre essere utilizzati per il controllo degli accessi per aiutare chi lavora alla reception o agli ingressi di uffici e edifici amministrativi, locali industriali, banche, autorità pubbliche e molte strutture sportive e ricreative. Sono veloci, affidabili e facili da usare. Ce ne sono, anche se sono decisamente più sofisticati, a tripode che riconoscono l’impronta digitale. Sono sempre più usati negli uffici di alti dirigenti. Le aziende solitamente utilizzano i badge per permettere l’accesso dei collaboratori a alcune aree e impedirlo in altre.
Vi sono dei tipi che addirittura riconoscono il viso della persona, decidendo se è autorizzata o no a entrare. I tornelli possono essere uno strumento che permetta di ricostruire presenze e assenze in azienda, utile per chi tiene la contabilità o il conteggio di ferie e liberi.
Se si desidera che dal varco passino più persone o degli oggetti che esse trascinano, ci sono i tornelli a bandiera o a battente, che si richiudono per gravità dopo il passaggio, o con chiuso motorizzata. Insomma, i tipi sono tanti. OsaTech da anni lavora sul controllo degli accessi, non solo coi tornelli: ecco le varie soluzioni alternative. Come sempre, vi assistiamo anche da remoto, per consigliarvi cosa è meglio per voi!

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