Cancelli Automatici Scorrevoli: Norme di Sicurezza

Cancelli Automatici Scorrevoli

Cancelli Automatici Scorrevoli: Norme di Sicurezza

I cancelli automatici scorrevoli sono soggetti ad alcune Norme di Sicurezza e Direttive Europee. Le normativee regolano il corretto funzionamento al fine di evitare incidenti anche gravi. Nel caso delle normative, non esiste obbligo di assolvimento, essendo queste norme volontarie. Diverso il caso delle Direttive Europee, che invece sono obbligatorie.

Malgrado l’importanza delle norme di sicurezza riguardo ai cancelli automatici scorrevoli – UNI EN 12453 e UNI EN 12445 – tanti installatori non le rispettano proprio per la loro natura ‘volontaria’.

Tanti cancelli automatici nelle abitazioni private, nei condomini e nelle aziende non sono aggiornati alle Norme più attuali.  Spesso questi cancelli e non sono nemmeno regolati da un Piano di Programmazione Annuale di Manutenzione.

Cancelli Automatici Scorrevoli

Cosa succede se il cancello automatico non rispetta la Normativa

È bene iniziare proprio da qui, dalle conseguenze che possono esserci se i cancelli scorrevoli non rispettano le Direttive Europee e le Norme di Sicurezza ad esse legate (e quindi deducendo l’ovvia derivazione, dovrebbero essere sempre assolte).

Le conseguenze della negligenza possono essere la causa di malfunzionamenti nell’apertura e nella chiusura del cancello automatico scorrevole. Malfunzionamenti dovuti a difetti di costruzione nell’assemblaggio delle componenti elettroniche e meccaniche, che si pagano con imprevisti dai meno a più gravi: intoppi nella quotidianità, spreco di soldi, danni a persone e cose.

Nel caso in cui l’installazione del cancello automatico non seguisse gli standard previsti dalla normativa potrebbero accadere incidenti come questi:

 

  • deragliamento: cioè il cancello potrebbe uscire dalla guida e cadere a terra ferendo la persona che si trova nei pressi
  • urti e schiacciamenti
  • incendi e/o cortocircuiti.

E non sono pochi gli infortuni e i problemi che si verificano ogni anno a causa dei malfunzionamenti provocati da cancelli automatici non aggiornati, rovinati dal tempo e dagli agenti atmosferici, e non sottoposti a una regolare manutenzione.

La Direttiva Macchine 2006/42 CE e il D.lgs 17/2010

Ai sensi della Direttiva Macchine 2006/42 CE del Parlamento Europeo è vietata l’installazione di impianti e di prodotti non certificati CE. Questo la dice lunga sulla necessità di osservare alcune direttive che hanno bisogno di una certificazione.

Il fulcro della Direttiva Macchine è questo:

i cancelli elettrici e le porte ad apertura automatizzata sono considerate delle vere e proprie macchine azionate da energia esterna, quindi non da azione manuale, e per essere a norma devono osservare degli standard di sicurezza conformi alla legge.

Secondo il D.lgs 17/2010, l’installatore deve provvedere alla marchiatura CE, ai controlli periodici e alla costante manutenzione sul cancello automatico (ordinaria programmata e, se occorre, straordinaria), al fine di verificare e assicurare l’integrità dei vari organi fissi, di movimento, della guida a terra e del fondocorso.

Secondo quanto stabilito dalla Direttiva Macchine CE 2006/42 e il Decreto Legislativo N.17 del 27/01/2010, il proprietario, gestore o amministratore di condominio devono rispettare queste misure:

  • avere e conservare per 10 anni la documentazione relativa ai cancelli automatici
  • assicurarsi che siano adeguati alla Normativa di Sicurezza Vigente
  • stabilire e seguire un “Piano di Manutenzione Programmata Annuale”.

Le Norme di Sicurezza Europee EN 12453 – EN 12445 che regolano i cancelli automatici scorrevoli

Esistono precise norme UNI EN 12453 e EN 12445 che regolano l’installazione e la manutenzione dei cancelli o portoni motorizzati, per contenere malfunzionamenti e mettere le persone al riparo da eventuali incidenti.

Si tratta di norme che definiscono le caratteristiche tecniche e operative che deve avere il sistema automatizzato ma, come premesso, sono norme volontarie, non soggette alle sanzioni per chi non le rispetta, mentre esistono sanzioni di natura civile e penale per chi non rispetta le Direttive Europee.

In questa categoria di cancelli e portoni motorizzati rientrano, tra gli altri, i cancelli automatici scorrevoli che devono essere sottoposti a determinati controlli anche prima della loro automazione.

Nel caso dei cancelli automatici, che durante l’apertura e la chiusura potrebbero causare danni e incidenti, la Comunità Europea ha stabilito alcuni requisiti di conformità di costruzione e funzionamento.

In breve, si vuole garantire che il cancello automatico:

  • sia sicuro contro i rischi di schiacciamento e funzionante dal punto di vista elettrico
  • integri un motore in grado di eseguire correttamente le manovre di apertura e di chiusura dell’anta
  • non abbia punti sporgenti e non ostacoli il transito pedonale.

Vediamoli più nel dettaglio in questo prossimo paragrafo.

La Norma UNI EN 12453 fissa i requisiti di installazione sulla base delle Direttive Europee

La norma UNI EN 12453: 2017 è quella che regola la sicurezza a partire dalla identificazione dei pericoli e dalla valutazione dei rischi associati al funzionamento della macchina, in particolare all’apertura e chiusura automatizzata, al fine di valutare le misure di protezione da adottare.

Nella normativa si elencano i possibili rischi associati al meccanismo automatico della chiusura:

  • pericoli di schiacciamento, cesoiamento o convogliamento
  • pericolo di impatto o urto
  • rischi sul sollevamento delle persone
  • pericoli di intrappolamento
  • pericoli provocati da guasti dispositivi di sicurezza
  • rischi per il superamento dei limiti dell’anta
  • pericoli durante la movimentazione manuale della chiusura.

Di seguito, per esteso i requisiti essenziali a garanzia della sicurezza e del funzionamento dell’automazione:

  • la struttura del cancello deve essere adeguata all’automazione
  • le ruote devono avere un diametro proporzionato al peso del cancello
  • il cancello deve avere una guida superiore
  • il binario di scorrimento del cancello deve essere lineare e orizzontale
  • il cancello deve avere arresti meccanici in apertura e chiusura per evitare il deragliamento e uscita dalle guide
  • la movimentazione manuale del cancello deve essere agevole per tutta la corsa
  • la zona di fissaggio del motoriduttore permetta lo sblocco ed una manovra manuale facile e sicura.

È anche importante verificare che vi siano gli accessori che rappresentano ulteriori accorgimenti a favore della sicurezza.

Tra questi, per esempio, le fotocellule da installare per l’ingresso e per l’uscita per rilevare oggetti e persone, bloccando il meccanismo di funzionamento del cancello scorrevole. E i lampeggianti, che indicano il cancello in movimento durante la notte e con scarsa visibilità.

Prevenire il rischio di schiacciamento, invece, richiede un’opera precisa per quanto riguarda l’ancoraggio delle ante del cancello automatico ai perni di supporto e rotazione e delle catene, così che il cancello resti dritto senza cadere a terra.

La norma UNI EN 12445 da applicare ai cancelli automatici scorrevoli

Questa norma riguarda i metodi di prova da applicare ai cancelli al fine di verificarne la conformità ai requisiti richiesti dalla UNI EN 12453.

I Cancelli Automatici Scorrevoli nei Condomini

Secondo la normativa in vigore, la gestione della sicurezza dei cancelli automatici in merito all’installazione e alla manutenzione nei Condomini spetta all’Amministratore.

A questa figura spetta la responsabilità di ricevere e conservare la documentazione relativa ai cancelli automatici, una volta che sono stati montati, adeguarli alle nuove norme e provvedere alla manutenzione periodica.

La Certificazione di Conformità

La Certificazione di Conformità deve contenere l’analisi dei rischi ed essere accompagnata da una Polizza Assicurativa a tutela delle eventuali responsabilità civili e penali in caso di incidenti per errori di progettazione, per carenza di manutenzione del cancello o dell’impianto di automazione.

Chi si occupa di progettare e montare i cancelli scorrevoli automatici, o anche di trasformarli da manuali in automatici, deve rilasciare un certificato di collaudo con una scheda dati che riporta i valori sul peso, sulla lunghezza, sui componenti e materiali usati, la dichiarazione di conformità CE, verbale di collaudo e avvertenze generali per la sicurezza.

Contattaci per ricevere dettagli sulle Norme di Sicurezza che regolano i cancelli automatici scorrevoli.

Entrare nell’ordine delle idee sulle normative può non essere così semplice e immediato. Pertanto ti invitiamo a contattarci, se vuoi maggiori dettagli sulla Norme di Sicurezza che regolano i cancelli automatici scorrevoli. La nostra consulenza è gratuita.

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