Allarmi Perimetrali: cosa sono e come funzionano

allarmi perimetrali

Gli allarmi perimetrali sono un’ottima soluzione per chi vive e/o lavora in contesti isolati e soggetti alle possibili scorribande e intrusioni di ladri.

Chi fa una scelta di questo tipo, allontanandosi dai centri abitati più affollati, deve adottare misure di sicurezza per evitare di restare vittima di questi eventi. Sono sempre più in aumento, infatti, i casi di effrazione nelle zone più periferiche.

In questo articolo vediamo, allora, come difendersi dal rischio intrusione con gli allarmi perimetrali, in quali contesti adottarli, quali caratteristiche e optional considerare, tipi di impianti e costi.

Cos’è un allarme perimetrale

L’impianto perimetrale funziona attraverso sensori che entrano in azione anticipando le mosse dell’intruso che viene subito intercettato e scoraggiato dal suono della sirena.
I vantaggi di anticipare l’effrazione con scasso di porte e finestre sono diversi e tutti molto importanti per evitare incidenti, traumi e perdite economiche.

Il vantaggio è duplice in quanto al risparmio, perché

1. ci si risparmia lo shock di trovarsi l’intruso in casa, fermandolo nell’area esterna del vialetto o del giardino, quindi prima del suo ingresso attraverso i vari accessi
2. si evita la perdita dei beni personali e dei soldi per riparare porte e finestre scassinate.

Dove installare gli allarmi perimetrali

Gli antifurti perimetrali esterni sono diversi e variano a seconda della tipologia di apparati e sensori che integrano.

Barriere perimetrali a infrarossi

Sono sensori a fotocellula che creano barriere invisibili e rilevano una presenza attraverso i loro dispositivi ottici facendo scattare l’allarme.

Barriere a microonde da esterno, il sistema più sicuro

Perché è difficile da manomettere e perché non è soggetto ai falsi allarmi come invece lo sono altri tipi. La barriera invisibile registra il transito di una persona ed emette un segnale nella forma di una radiazione elettromagnetica ad alta frequenza. Il sistema funziona anche con ridotta visibilità, in caso di nebbia e foschia.

Allarme perimetrale esterno con sensori interrati

I sistemi antifurto perimetrali interrati funzionano con sensori nascosti che lasciano inalterato l’ambiente circostante. Questa loro caratteristica li rende anche molto più sicuri, non soggetti a sabotaggio o a condizioni atmosferiche.

Allarme perimetrale esterno su recinzioni

I sistemi antintrusione perimetrali su recinzioni metalliche usano sensori piezodinamici molto sensibili, in grado di rilevare le vibrazioni emesse da un tentativo di intrusione. Questo significa che viene intercettata qualsiasi azione, anche la più silenziosa, dal taglio all’arrampicamento.

Sensori volumetrici a tripla tecnologia

Sono sensori che si possono installare per proteggere balconi e terrazzi. Rilevano movimenti attraverso infrarosso e microonde riducendo il rischio di falsi allarmi grazie alla capacità di riconoscere l’interferenza degli agenti atmosferici, la presenza di insetti e animali domestici.

Come scegliere il dispositivo antifurto perimetrale

Quando si valuta il sistema antifurto esterno per la propria abitazione, bisogna considerare alcune caratteristiche che dovrebbero guidarne la scelta.

Se hai poca dimestichezza con l’argomento, puoi richiedere la nostra prima consulenza gratuita.

I tecnici di OsaTech sono disponibili a fare un sopralluogo con una panoramica di tutte le soluzioni di allarmi perimetrali adatte al tuo contesto abitativo e/o professionale.

Contattaci ora per richiedere una consulenza gratuita sugli impianti di allarme perimetrali.

Alcune tra le più importanti caratteristiche variabili da valutare sugli allarmi perimetrali

Come puoi immaginare, in commercio trovi tanti modelli di allarmi perimetrali con altrettanti accessori che devi mettere in conto nel caso in cui volessi rendere più specifico il tuo sistema antifurto.

Videocitofono: gli ultimi modelli sono quelli con videocitofono che si può collegare allo smartphone e che permette di inviare le immagini sul display del telefonino, in tempo reale.

Telecamera di sorveglianza esterna: con il suo sensore di movimento rileva e registra ogni minimo movimento tutto il giorno e anche la notte (con i modelli a infrarossi).

Sirena di allarme: è la sirena che entra in azione quando il sensore rileva una presenza e che può essere disattivata anche dallo smartphone e dalla app sul web.

Allarmi perimetrali di ultimissima generazione

Negli ultimi anni, la tecnologia la fa da padrona in ogni ambiente domestico e aziendale.

Domotica e Internet of Thing (IoT) sono ormai diventati i protagonisti del nostro vivere quotidiano. E questa evoluzione cambia tutto il nostro modo di interagire con gli oggetti, nel tempo e nello spazio.

Per quanto riguarda gli allarmi wireless, grazie alla tecnologia possiamo controllare i sensori perimetrali esterni da remoto e gestire tutto dallo smartphone:

– attivare i sensori perimetrali
– controllare lo stato dell’allarme
– ricevere le fotografie per vedere cosa sta accadendo nella tua proprietà.

Quanto costa un impianto allarme esterno?

Di base gli allarmi perimetrali esterni sono più costosi rispetto ai sensori interni, perché costruiti diversamente in quanto chiamati a lavorare in un contesto diverso soggetto a variazioni climatiche.

Ovviamente la spesa risente poi delle variabili e degli optional che si vogliono integrare, come abbiamo visto poco sopra.

Per valutare tutti questi dettagli, senza correre il rischio di fare una scelta sbagliata per eccesso o per difetto, puoi richiedere una consulenza con sopralluogo gratuito.

Se invece hai già le idee chiare, puoi richiedere subito un preventivo altrettanto gratuito.

Condividi